Notizie Informa Handicap

 

Newsletter informativa dello Sportello Informa Handicap di San Vincenzo

 

N. 1 - dicembre 2008            a cura dell’associazione “In Viaggio con Noi”

www.inviaggioconnoi.it

SOMMARIO

 

 

mobilità                                                                                                                                 

- Treni: un regolamento europeo detta gli standard                                                                        

-          Diritti delle persone con disabilità e delle persone a mobilità ridotta nel trasporto aereo

Politiche sociali e sanitarie

-  Regione Toscana: il piano sanitario regionale 2008-2010        

- PuntoInsieme, 300 sportelli in Toscana per i non autosufficienti                                                   

- Il fondo per la non autosufficienza in Toscana si monitora sul web

- Un tavolo permanente per affrontare problemi e prospettive                                                        

 

TECNOLOGIE E WEB                                                                                                              

- Bright Ubuntu: Un sistema operativo Open Source Senza Barriere                                                  

- ReWalk: uno scheletro meccanico per far camminare i paraplegici                                                

- Libri in formato digitale per non vedenti                                                                                     

                                                                                                                                                   

 

AUTONOMIA E VITA INDIPENDENTE                                                                                  

- ANFFAS: un opuscolo dedicato alle famiglie con disabili sul “Dopo di Noi”                                      

- “Tornare a casa", il manuale informativo a cura del Centro Protesi dell'INAIL                                 

 

INCLUSIONE LAVORATIVA                                                                                                   

- Inail e Terzo settore: un accordo per la riqualificazione professionale

- Inclusione lavorativa: un sito per l’offerta e la domanda di lavoratori

 

SCUOLA

 - Le Province devono garantire il trasporto gratuito nelle scuole superiori         

 

SPORT

- Patente nautica e disabilità    

-           

 

 

 

Questo è il primo numero della newsletter informativa realizzata dall’associazione di Volontariato “In Viaggio con noi” che, in convenzione con il Comune di San Vincenzo, gestisce il servizio Sportello Informa Handicap.

In questi mesi di lavoro e di organizzazione della base informativa sui temi connessi alla diversabilità, abbiamo raccolto e elaborato una serie di informazioni di fonte locale e nazionale che desideriamo portarvi a conoscenza, ringraziando tutti coloro che in questo periodo ci hanno supportato nella realizzazione del progetto.

Hanno collaborato a questo numero: Claudia, Maria,Pino

Grafica e impaginazione a cura di Silvia

 

N.B.

Tutti i documenti cui si fa rinvio negli articoli sono disponibili anche in formato cartaceo presso lo Sportello InformaHandicap di San Vincenzo, aperto ogni giovedì pomeriggio dalle ore 16.00 alle ore 19.00 presso la Sede URP del Comune di San Vincenzo in piazza Mischi. Per appuntamenti e richieste informazioni contattare il numero 320 9681010 o inviare una email all’indirizzo: inviaggio@comune.sanvincenzo.li.it


 

NUOVOLOGO 


        La nostra storia …

Presentazione dell’Associazione “In viaggio con noi”

 

 

Al momento della nascita il bambino inizia la sua vita, il suo primo viaggio in un mondo a lui sconosciuto.

E’ un viaggio intorno al mondo con un treno speciale, un treno di bambini che tenendosi per mano iniziano insieme ad esplorare la vita.

Ogni bambino sale sul treno con il proprio bagaglio e via ... il treno parte.
Ad ogni fermata nuovi bambini saliranno, altri scenderanno; qualcuno porterà un bagaglio leggero leggero, qualcuno un bagaglio pesante, ma ci sarà sempre chi li aiuterà affinché il bagaglio diventi leggero.

Ognuno deciderà come organizzare il proprio viaggio, che non sarà per tutti uguale, ed anche se molti non riusciranno ad arrivare all’ultima fermata, niente paura, l’importante è salire e partire......e che il viaggio intrapreso sia il viaggio di tutti.

 

L'Associazione è nata nel 1985, è una libera associazione, senza appartenenza politica nè scopo di lucro.

E' iscritta all'Albo del Volontariato della Regione Toscana e della Provincia di Livorno.

L'obbiettivo dell'Associazione è quello di far sì che tutte le persone con diverse abilità, riescano a vivere una vita normale e adeguata alle loro esigenze in una Società di TUTTI.

Far valere i diritti delle persone diversamente abili accentuando le loro potenzialità, la loro identità, soddisfacendo le loro aspettative con percorsi qualificati.

Attraverso il Progetto "LA PEDAGOGIA DEI GENITORI E DELLA FAMIGLIA" si propone di REALIZZARE INCONTRI FORMATIVI dove tutti i genitori, familiari, persone e soggetti istituzionali sono invitati ad intervenire progettando, attraverso le esperienze, percorsi di vita scolastica e sociale.

Questo per sensibilizzare il territorio in tutte le sue forme.

Dal 2008 l'Associazione è diventata ONLUS, rinnovando il proprio Statuto e il Consiglio Direttivo.

 

 

Ilio Musi,

Presidente dell’Associazione “In Viaggio Con Noi”


Mobilità

 

Treni: un regolamento europeo detta gli standard


A fine 2009 entrerà in vigore il regolamento europeo sul trasporto ferroviario che impone degli standard da rispettare affinchè i passeggeri disabili possano viaggiare in condizioni uguali a quelle degli altri utenti. Le disposizioni prevedono che ogni Paese dell'Unione Europea garantisca, attraverso le imprese ferroviarie e i gestori delle stazioni, di rendere le strutture e i mezzi accessibili alle persone diversamente abili o con mobilità ridotta, facendo ricorso anche a sistemi di comunicazione visivi o acustici.

Fonte:  www.nonsoloabili.org,

notizia del 19/08/2008


 

Diritti delle persone con disabilità e delle persone a mobilità ridotta nel trasporto aereo: Regolamento Comunitario n. 1107/2006


Dal 26 luglio 2007 una compagnia aerea (un suo agente o un operatore turistico) non può rifiutare di accettare una prenotazione o di imbarcare un passeggero con disabilità o a mobilità ridotta da e per un aeroporto dell’Unione europea, purché lo stesso sia in possesso di un biglietto valido e di una prenotazione.

Il rifiuto alla prenotazione o all’imbarco può avvenire solo per motivi di sicurezza oppure se le dimensioni dell’aeromobile o dei suoi portelloni rendono fisicamente impossibile l’imbarco o il trasporto.

In questo caso la compagnia aerea informa immediatamente il passeggero sulle motivazioni del rifiuto e, su richiesta della persona interessata, ha l’obbligo di formalizzarle per iscritto, entro cinque giorni lavorativi.

La compagnia aerea ha l’obbligo di rendere disponibili le proprie  norme di sicurezza in materia nonché le eventuali restrizioni.

Al passeggero con disabilità o a mobilità ridotta cui sia stato rifiutato l’imbarco e all’eventuale accompagnatore viene offerto dalla compagnia aerea il rimborso del biglietto o il volo alternativo.

Il Regolamento si applica a:

-  tutti i voli (di linea e non di linea) in partenza o in transito da un aeroporto comunitario;

- tutti i voli (di linea e non di linea) in partenza da un aeroporto situato in un Paese terzo con destinazione un aeroporto dell’Unione europea, nel caso in cui la compagnia aerea che effettua il volo sia comunitaria.

L’Enac (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) è stato designato dallo Stato italiano organismo responsabile del rispetto dei diritti del passeggero con disabilità o a mobilità ridotta.

In caso di mancata applicazione delle tutele previste, il passeggero deve indirizzare il proprio reclamo in prima istanza alla compagnia aerea.

Successivamente, in mancanza di risposte adeguate sulle presunte violazioni, il passeggero può presentare formale reclamo all’Enac - Direzione Centrale  Regolazione Tecnica - Via di Villa Ricotti, 42 - 00161 Roma.

Ogni eventuale richiesta di informazioni può essere inviata all'indirizzo e-mail: diritti.passeggeri.disabili@enac.rupa.it

L’applicazione completa del Regolamento che prevede ulteriori forme di tutela ed assistenza decorre dal 26 luglio 2008.

 

Per saperne di più i seguenti documenti sono scaricabili dal sito dell’Enac www.enac-italia.it o disponibili in versione cartacea presso lo sportello Informa Handicap di San Vincenzo:

·  REGOLAMENTO COMUNITARIO N. 1107/2006 

·  Carta dei Diritti del Passeggero

·  Guida rapida sui diritti del Passeggero nei casi di disservizi del trasporto aereo

 

FONTE: http://www.enac-italia.it/


 

Politiche sociali e sanitarie


 

Regione Toscana: il piano sanitario regionale 2008-2010

Con la deliberazione n. 53 del 16 luglio 2008, il Consiglio Regionale della Toscana approva il Piano sanitario Regionale per il triennio 2008-2010.

 

Gli obiettivi generali del PSR :

 

ú      Superare le visioni settoriali e favorire l’integrazione socio-sanitaria per dare risposte a bisogni complessi;

ú      Rispondere alle nuove sfide mediante azioni tese a ridurre i rischi nell’ambiente di vita e di lavoro e a prevenire le malattie connesse al clima e all’inquinamento ambientale;

ú      Migliorare la sostenibilità e la qualità del sistema sanitario con politiche che rispondano più da vicino ai bisogni di salute;

ú      Favorire la partecipazione dei cittadini e il coinvolgimento dei professionisti;

ú      Recepire il contributo del volontariato e del terzo settore per la promozione di politiche di salute sempre più efficaci e diffuse nella società;

ú      Integrarsi con il contributo e l’esperienza del mondo scientifico;

ú      Rinnovare e qualificare le strutture e le tecnologie per la salute.

 

 

In materia di disabilità, il Documento di Piano specifica che:Affrontare il tema della disabilità significa avere presente la persona con ridotte capacità funzionali al fine di valutarne complessivamente le condizioni di bisogno e di salute, impostando un progetto di intervento che possa migliorarne la qualità della vita.

Le politiche regionali tendono a recuperare una dimensione unitaria delle strategie di intervento verso la persona con disabilità, assicurando livelli efficaci di governo e di coordinamento territoriale, e articolando la gamma delle risposte sulla prevalenza delle caratteristiche riabilitative o socioassistenziali del piano personalizzato di assistenza (P.A.P.).

Diventa così centrale la distinzione tra progetti di intervento che si prefiggono l’obiettivo di un recupero tangibile di capacità funzionali, con una logica quindi di riabilitazione, e progetti che affrontano l’area della cronicità, con logiche e finalità di lungo assistenza. L’orientamento del Sistema integrato dei servizi sociosanitari è quello di individuare elementi di specificità dei singoli percorsi (assistenziale e riabilitativo) ed azioni comuni che qualifichino l’insieme della rete dei servizi nel settore della disabilità.

Il Sistema è impegnato a definire protocolli di valutazione della disabilità basati sulla struttura descrittiva della Classificazione Internazionale del Funzionamento Disabilità e Salute (ICF).

Le politiche regionali nei confronti della persona disabile dovranno potenziare le condizioni per rendere possibile l’inserimento ed il recupero sociale, perseguendo i principi della non–discriminazione, delle pari opportunità e della concreta integrazione sopra citati.

La programmazione unitaria delle aziende unità sanitarie locali e dei comuni e/o delle Società della Salute (attraverso i Piani Integrati di Salute) con il concorso prezioso e indispensabile dei cittadini con disabilità, dei familiari, del volontariato, promuoverà interventi per agevolare una piena integrazione sociale, scolastica, lavorativa e ambientale”.(pagg.143 e ss. Allegato B Piano Sanitario Regionale della Toscana 2008-2010)

 

è previsto il monitoraggio delle seguenti azioni integrate:

 

• orientamento e governo dei percorsi socio riabilitativo assistenziali finalizzati al recupero e mantenimento del disabile in forme appropriate;

accesso, per le persone disabili, ai servizi previsti per le persone non autosufficienti;

• sostegno alle iniziative per la piena accessibilità degli ambienti pubblici e privati (anche nello specifico della disabilità sensoriale);

estensione e potenziamento dei presidi territoriali per favorire l’accesso e la presa in carico dei minori disabili con particolari gravità;

• potenziamento dei centri specialistici che supportino i percorsi assistenziali territoriali: avvio di un primo nucleo specialistico interaziendale per i servizi rivolti alla persona ipo e non vedente con pluriminorazioni, e disturbi visivi dell’età evolutiva e particolare costituzione di tre Agenzie di Area Vasta che supportino la rete dei servizi territoriali per le persone ipo e non vedenti, garantendo il governo, sia delle azioni specialistiche nell’ambito della prevenzione e della riabilitazione, sia di quelle di orientamento verso percorsi di inserimento sociale, lavorativo e scolastico;

• orientamenti e indicazioni programmatiche per integrare i percorsi terapeutico–riabilitativi e quelli socio–assistenziali.

 

Di seguito sono sintetizzati i principali impegni per il prossimo triennio:

 

• linee guida per la definizione di parametri condivisi per i supporti didattici ed educativi verso l’alunno disabile;

• estensione dei nuclei specialistici interaziendali per ipo e non vedenti in tutte e tre le Aree vaste del territorio toscano;

• linee guida sulla domotica;

• linee guida per la valutazione della disabilità sulla base dell’impianto classificatorio dell’ICF;

• proposta di legge regionale per l’applicazione della Legge 80/2006 sull’accertamento unificato della disabilità;

• completamento e verifica della sperimentazione sulla “vita indipendente”;

• attivazione, a carattere sperimentale, delle prime esperienze delle “Fondazioni di partecipazione” per il “Sempre con noi”;

• linee guida e ipotesi di modelli organizzativi integrati che siano coerenti con le finalità ed i contenuti del programma regionale sulla disabilità che ridefiniscano il processo assistenziale nella sua globalità e continuità, ridisegnando le sue caratteristiche fondamentali;

• ulteriori interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

 


PuntoInsieme, 300 sportelli in Toscana per i non autosufficienti


 

Nascono in Toscana i PuntoInsieme, 300 nuovi sportelli di prima accoglienza ed ascolto dove rivolgersi per avere assistenza in favore dei propri familiari non autosufficienti.

Di seguito proponiamo una scheda sintetica del servizio, ripresa dal sito della Regione Toscana  http://www.regione.toscana.it/puntoinsieme

 

 

Che cos’è il PuntoInsieme?

PuntoInsieme è un servizio rivolto alle persone anziane non autosufficienti e ai loro familiari.
Di fatto costituisce la porta d'ingresso ai servizi ed alle prestazioni in favore delle persone che non sono più in grado di provvedere autonomamente alle necessità di tutti i giorni.
Sono circa 300 gli sportelli diffusi su tutto il territorio regionale. Una rete capillare alla quale rivolgersi per segnalare il bisogno di assistenza.
Chi può rivolgersi al PuntoInsieme?

La persona anziana non autosufficiente o i suoi familiari, dopo averne parlato con il medico curante. Ma può farlo anche un conoscente o un operatore del volontariato.

Perchè rivolgersi al PuntoInsieme ?

Per segnalare un bisogno rilevante di assistenza di una persona considerata non autosufficiente, anziana e non.

Cosa fa il PuntoInsieme?

L'operatore che incontrerai allo sportello ti consegnerà la scheda di segnalazione e ti aiuterà a compilarla. Dovranno essere forniti tutti i dettagli circa lo stato di salute della persona anziana per la quale viene richiesta assistenza. Un equipe di operatori qualificati provvederà ad effettuare una valutazione attenta di ciascun singolo caso e a definire il progetto personalizzato, ovvero il pacchetto di prestazioni ed interventi più appropriati alle condizioni di bisogno della persona non autosufficiente.
Oltre al piano di prestazioni personalizzato verrà nominato un referente, la persona alla quale rivolgersi durante l'intero percorso per avere tutte le risposte che cerchi. La definizione del progetto personalizzato dovrà avvenire al massimo entro un mese dalla presentazione della segnalazione.

Il progetto personalizzato dovrà essere condiviso e sottoscritto tra i familiari dell'assistito e gli operatori del distretto socio-sanitario.

Sportelli PuntoInsieme della zona Bassa Val di Cecina

 

Castagneto Carducci

Piazza Europa - Località Donoratico
tel. 0565 776133 – 776288 fax 0565 776030
dist.donoratico@nord.usl6.toscana.it
dal lunedì al sabato: 11.30 – 12.30
mercoledì 9.00 – 12.00
giovedì 16.00 – 18.00

 

Cecina

Via Montanara - (Ospedale di Comunità)
tel. 0586 614522 - fax 0586 614501
pua.ce@nord.usl6.toscana.it
dal lunedì al venerdì: 9.00 – 12.00

 

Rosignano Marittimo

Via Piave, 2 - Località Rosignano Solvay
tel. 0586 726618 – 726614 – 726627

fax 0586 726618 – 726645
coord.inf.ros@nord.usl6.toscana.it
dal lunedì al sabato: 8.30 – 12.30
venerdì: 15.00 – 18.00

 
Dove si trovano i PuntoInsieme?

Casella di testo: Sportelli PuntoInsieme della zona Val di Cornia
	
PuntoInsieme telefonico			
tel. 0565 67700 fax 0565 6770		
puavaldicornia@sud.usl6.toscana.it	
dal lunedì al sabato: 9.00 – 12.00 		

San Vincenzo				
Piazza Giovanni XXII			
tel. 0565 705357 - fax 0565 705359		
infermieriadi.sanvincenzo@sud.usl6.toscana.it
dal lunedì al sabato: 10.00 – 12.30		

Campiglia Marittima			
Via del Popolo - Località Venturina				
tel. 0565 855356 - fax 0565 855393		
infermieriadi.venturina@sud.usl6.toscana.it	
dal lunedì al sabato: 10.00 – 12.30		

Piombino				
Via Lerario, 80			
tel. 0565 67682 - fax 0565 67682		
r.dini@sud.usl6.toscana.it		
dal lunedì al venerdì: 8.00 – 10.00

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il fondo per la non autosufficienza in Toscana si monitora sul web

 


Parte in Toscana uno strumento web per monitorare e ottimizzare la pianificazione degli interventi per la non autosufficienza. L’ha sviluppato la Regione, all’interno di un protocollo di collaborazione con Uncem Toscana (Unione nazionale comuni comunità enti montani) e con le Società della Salute.

Si tratta del primo esempio di sistema informativo sociale in Toscana , e di uno dei più avanzati a livello nazionale. Il sistema è nato con il progetto “Non Autosufficienza”, ed è stato sviluppato secondo le specifiche della Rete Telematica della Regione Toscana (RTRT). Consentirà di seguire la configurazione della spesa e le modalità di utilizzo delle risorse, e soprattutto di monitorare in tempo reale le liste di attesa. L’applicazione web sarà disponibile  per tutte le zone della Toscana e conterrà una serie di schede grazie alle quali sarà possibile rilevare, tra l’altro, numero e tipologia di segnalazioni pervenute al PUA (Punto unico di accesso), tipologia ed entità dei costi di ogni singola prestazione, numero di utenti rispetto ai servizi erogati. E soprattutto sarà possibile monitorare le liste di attesa per tipologia di prestazione richiesta.

“Il protocollo – spiega il vicepresidente della regione Federico Gelli – prevede che le Società della Salute sperimenteranno, prime in Italia, l’integrazione elettronica della Carta Sanitaria (prevista dal Piano Sanitario Regionale approvato nei giorni scorsi) con la Cartella Sociale del cittadino proprio a partire dalle prestazioni relative alla non autosufficienza”. Da ora alla fine del 2009 è prevista infatti l’attivazione della Cartella Sociale, e la sua integrazione con la Carta Sanitaria elettronica.

 

Fonte: www.redattoresociale.it/toscana, notizia del 24/07/2008

 

 

 

 


 

Un tavolo permanente per affrontare problemi e prospettive


In Toscana è prevista la creazione di un tavolo toscano permanente (definito attraverso un apposito protocollo d'intesa) per affrontare le problematiche sulla disabilità, a tutti i livelli e in tutti i settori.

E’ questo il risultato dell'incontro che si è tenuto tra l'assessore alle politiche sociali della Regione Toscana, Gianni Salvadori, e una delegazione delle due principali organizzazioni rappresentative delle associazioni di disabili, la Fand (Federazione Associazioni Nazionali Disabili) e la Fish (Federazione Italiana Superamento Handicap). Le due organizzazioni hanno evidenziato come anche in Toscana, pur in una situazione complessiva di livello avanzato per quel che riguarda la promozione e l'assistenza dei diversamente abili, sussistono situazioni difformi nel godimento dei diritti ed ambiti sui quali una strategia integrata e condivisa potrebbe favorire un migliore utilizzo delle energie e la strutturazione di percorsi di eccellenza. Le due organizzazioni hanno sottolineato, inoltre, l'opportunità di rilanciare un percorso virtuoso toscano sul tema esprimendo la propria disponibilità ad affrontare comunemente e con un'ottica complessiva i diversi aspetti di una problematica delicata ma diffusa.

 

Fonte: www.redattoresociale.it/toscana, notizia del 21/11/2008



Tecnologie e Web

 

Bright Ubuntu: Un sistema operativa Open Source Senza Barriere


Questo progetto è stato presentato in conferenza stampa il 14 luglio, denominato “Bright Ubuntu, un Sistema Operativo Open-Source senza Barriere”,questa idea nasce da Mirko Montecchiani, responsabile giovani dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Marche, con la collaborazione di Maurizio Mazzieri, un volontario dell’ associazione e del Rotary Club di Ancona. Bright Ubuntu, sarà realizzato dallo staff del Diiga, che personalizzerà il sistema open source “Ubuntu” già esistente, al fine di renderlo “Bright” ovvero luminoso e funzionale per i non vedenti e gli ipovedenti dotandolo di tutti i software necessari. Il sistema potrà essere scaricato gratuitamente da un sito internet (http://jeap.diiga.univpm.it/brightubuntu/wiki/) realizzato ad hoc, dotato di un forum in cui confrontarsi e di un supporto on-line (tipo enciclopedia wiki) spiegherà come installare e utilizzare il sistema.

Al termine del lavoro dell’Università lo staff del Museo Tattile Statale Omero, insieme ad un gruppo dell’Unione Italiana Ciechi, valuterà e testerà le sue funzionalità.

Anche dal sito internet del Museo Omero (www.museomero.it) sarà possibile scaricare il sistema operativo e collegarsi a tutti i link e ai riferimenti utili.

FONTE: www.superabile.it, notizia del 26.08.2008


 

 


ReWalk: uno scheletro meccanico per far camminare i paraplegici


Il sogno di poter camminare potrebbe presto avverarsi per milioni di disabili grazie ad un esoscheletro telecomandato per paralitici inventato in Israele e presentato ora al pubblico. Il giovane paralitico da 20 anni, Radi Kaiof, riesce oggi a camminare grazie a «ReWalk», l’esoscheletro della società hight tech israeliana

REWALK - Il macchinario telecomandato è fornito di motori elettrici posizionati nei giunti, batterie ricaricabili, una serie di sensori e un sistema di controllo computerizzato. Il disabile è in grado di salire e scendere le scale, alzarsi, sedersi e camminare - il tutto senza grandi difficoltà. La tuta aderisce perfettamente al corpo per percepire i movimenti del busto che attivano e mantengono la camminata,Chi indossa questa struttura però è ancora costretto all’utilizzo di stampelle per mantenere stabilità ed equilibrio. Il sistema, in pratica, consiste in una gamba motorizzata, con dei sensori da applicare sul corpo e una scatola di controllo computerizzata.

SPERIMENTAZIONE - Il prototipo è tuttora in fase di sperimentazione presso due centri di recupero disabili in Israele e negli USA. Il prodotto sarà in vendita dal 2010 e costerà circa 20.000 dollari. FONTE: Corriere.it

Fonte : www.oltrelebarriere.net, notizia del 28.08.2008

 


Libri in formato digitale per non vedenti


Per i disabili visivi, gli ipovedenti e i dislessici sarà possibile accedere alla rete per scaricare i libri in formato digitale. Lo ha stabilito il Ministero per i Beni e le Attività Culturali (Mibac) con un decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.82 del 7 aprile 2008.

Questo provvedimento permetterà ai disabili visivi, e in generale a chi ha difficoltà a sfogliare un libro, di accedere al file testuale attraverso il proprio personal computer. La voce sintetica e la possibilità di ingrandire e contrastare i caratteri renderà possibile la lettura di volumi un tempo acquistabili solo nelle librerie. Il decreto prevede uno stanziamento di fondi di 2.750 milioni di euro, che verranno destinati a progetti finalizzati alla fruizione - in formato accessibile per disabili - delle novità librarie entro 48/72 ore dall'ingresso del corrispondente cartaceo nel circuito distributivo tradizionale.

Il decreto fissa anche il numero dei titoli da rendere disponibili nell'arco di un anno: 2000 opere italiane, 500 straniere, e più di 500 titoli a richiesta degli utenti. Il totale corrisponde - secondo le stime dell'Associazione Italiana Editori - al numero delle novità editoriali che giungono in un anno presso le librerie. Per informazioni, rivolgersi ai numeri telefonici: 06.69654.212 .213 .214 oppure inviare una e-mail a:  dg-bl.disabilita.ipononvedenti@beniculturali.it

Fonte: www.prontoconsumatore.it, notizia del 22.07.2008



Autonomia e vita indipendente

ANFFAS: un opuscolo dedicato alle famiglie con disabili sul “Dopo di Noi”


L'Associazione nazionale delle famiglie  con figli con disabilità intellettiva e  relazionale ha pubblicato on-line un vademecum sugli istituti giuridici che tutelano le persone disabili.

Il documento è realizzato per guidare i  genitori dei disabili verso il "dopo di  noi", la fase in cui i figli non potranno più contare sul sostegno dei parenti.

Il vademecum dà indicazioni su gli strumenti per organizzare il "dopo di noi": dall'amministrazione di sostegno alla sostituzione fedecommissaria. Per informazioni e per scaricare la guida: www.anffasicilia.net

 

Fonte  www.oltrelebarriere.net ,

notizia del 22 .08. 2008


 

 

“Tornare a casa", il manuale informativo a cura del Centro Protesi dell'INAIL


Il Centro Protesi dell’INAIL, in collaborazione con il Centro europeo di ricerca e promozione dell'accessibilità (Cerpa) ha realizzato un opuscolo per chi, dopo un grave incidente o una malattia invalidante, deve ritornare alla vita di tutti i giorni. Contiene consigli utili per l'abbattimento della barriere architettoniche, la domotica, gli ausili, i veicoli adattati, la patente speciale, il mondo del lavoro, lo sport e il tempo libero.

Per scaricare l'opuscolo in PDF http://www.inail.it/repository/ContentManagement/node/N920133568/tornare.pdf

 

Fonte: www.inail.it

 

 


 


Inclusione lavorativa

 

 

Inail e Terzo settore: un accordo per la riqualificazione professionale


Inail e Forum del Terzo settore hanno  firmato un protocollo d'intesa che ha lo scopo di promuovere la riqualificazione professionale dei lavoratori disabili e infortunati.

Per concretizzare i punti dell'accordo sarà istituito un Comitato paritetico che lavorerà su due principali filoni: quello della formazione, per sensibilizzare gli ambienti lavorativi alle tematiche legate alla disabilità e quello del reinserimento sociale e lavorativo.

 

Fonte: www.televideo.rai.it,

settembre 2008


 

 


Inclusione lavorativa: un sito per l’offerta e la domanda di lavoratori


On-line un nuovo sito italiano dedicato  interamente al mondo del lavoro per i   disabili. Le pagine web, realizzate secondo gli standard di accessibilità, permettono una consultazione veloce e intuitiva.

Lavoroperdisabili.it è un motore di ricerca e una bacheca dove pubblicare offerte e domande di lavoro per le persone iscritte alle liste speciali di collocamento. Il sito ha una sezione con consigli ad hoc per scrivere curriculum  e per sostenere un colloquio. www.lavoroperdisabili.it

 

Fonte: www.televideo.rai.it,

 notizia del 28 agosto 2008


 

Scuola

 

Le Province devono garantire il trasporto gratuito nelle scuole superiori


Il trasporto gratuito rende effettivo in concreto il diritto allo studio per gli alunni con disabilità.

Già garantito dai Comuni per la scuola dell’obbligo ai sensi della legge 118/71, e mancando una specifica legge regionale sull’obbligo da parte delle Province di fornire tale servizio di trasporto gratuito alle scuole superiori, la questione è stata oggetto di ripetute controversie tra Comuni e Province, a danno degli alunni con disabilità.

Ora una sentenza del Consiglio di Stato ribadisce che la competenza e quindi l'obbligo a fornire il servizio di trasporto gratuito di alunni con disabilità alle scuole superiori è della Provincia, sancendo dunque l’obbligo di includere il trasporto gratuito nel “supporto organizzativo” che le Province devono fornire nelle scuole superiori per rendere effettivo il diritto allo studio garantito dalla Costituzione Italiana agli alunni con disabilità.


Sport

 

Patente nautica e disabilità

Il nuovo codice per la nautica da diporto, in vigore dal 12 dicembre 2008,  affronta anche la questione del rilascio della patente nautica a persone con disabilità.

Questa può essere rilasciata da: capitanerie di porto, uffici circondariali marittimi, motorizzazione civile a seconda del limite della navigazione dalla costa


Sono previste tre tipologie di patente nautica per il diporto:

 

CATEGORIA

funzione

durata

A

abilita al comando e alla condotta dei natanti e delle imbarcazioni da diporto entro dodici miglia dalla costa oppure senza alcun limite dalla costa, per le unità a motore oppure a vela oppure a propulsione mista.

validità di dieci anni dalla data di rilascio o di convalida

B

abilita al comando delle navi da diporto di lunghezza pari o inferiore a 24 metri a motore, a vela e a propulsione mista.

validità di dieci anni dalla data di rilascio o di convalida

C

abilita alla direzione nautica di unità da diporto di lunghezza pari o inferiore a 24 metri, con:

 à  NECESSARIA presenza a bordo di un’altra persona maggiorenne “idonea a svolgere le funzioni manuali necessarie per la conduzione del mezzo e la salvaguardia della vita umana in mare”

àPresenza a bordo di  dispositivo elettronico in grado di consentire, “in caso di caduta in mare, oltre all’individuazione della persona, la disattivazione del pilota automatico e l’arresto dei motori.”

periodo più breve conformemente alle prescrizioni del certificato rilasciato dalla commissione medica locale

Le patenti di Categoria C sono rilasciate esclusivamente a soggetti portatori delle patologie indicate nell’ allegato I al decreto, ma questo non significa che le persone con disabilità non possano ottenere anche le patenti di categoria A oppure B.

 

L’allegato I definisce infatti i requisiti fisici per l’idoneità alla patente nautica:

Nel primo paragrafo si elencano le patologie e le affezioni che consentono il conseguimento e la convalida delle patenti nautiche di qualsiasi categoria, purché le condizioni presentate siano compatibili a giudizio della commissione medica locale con la sicurezza della navigazione.

Sono quindi elencate le varie affezioni e indicati dei limiti (diabete, affezioni respiratorie, malattie cardiovascolari ecc.). Queste persone possono ottenere le patenti di categoria A e B.

 

Il secondo paragrafo elenca le patologie e le menomazioni per le quali è ammesso solo il rilascio della patente nautica di categoria C che abilita alla sola direzione nautica di natanti o imbarcazioni da diporto.

Sono indicati due gruppi di menomazioni e patologie. Il primo gruppo riguarda le minorazioni anatomiche o funzionali agli arti. Sono ritenute invalidanti “le alterazioni che risultino tali da menomare la forza o la rapidità dei movimenti necessari per eseguire tutte le manovre inerenti al comando e alla condotta di quelle tipologie di unità (vela o motore) alle quali la patente abilita”. In caso di amputazione parziale o minorazione di un solo arto, superiore o inferiore, se la relativa funzione è assistita da una protesi adeguata che assicuri, per l’arto superiore, una presa sufficiente, oppure, per l’arto inferiore, un soddisfacente funzionamento, l’interessato può conseguire o ottenere la convalida delle patenti di categoria A o B.

Il secondo gruppo di patologie, per le quali previo accertamento medico è ammesso il solo rilascio della patente C, sono più dettagliatamente indicate: encefalite, sclerosi multipla, miastenia grave o malattie del sistema nervoso, associate ad atrofia muscolare progressiva o disturbi miotonici; malattie del sistema nervoso periferico; postumi invalidanti di traumatismi del sistema nervoso centrale o periferico.

Anche in questo caso il primo allegato al Decreto precisa che se queste patologie non siano in stato avanzato e la funzione degli arti sia buona, per cui non venga pregiudicata la sicurezza della navigazione, possono essere rilasciate anche le patenti A o B con una limitata validità a due anni. Il giudizio è rimesso alla commissione medica locale che può avvalersi di visite specialistiche presso strutture pubbliche.

 

Il terzo paragrafo, infine, descrive i requisiti uditivi e visivi minimi per il rilascio delle patenti nautiche

 

Sul sito www.handylex.org – da cui questa scheda è stata ripresa – il commento di Carlo Giacobini : «Come si potrà notare - sottolinea Giacobini - alle commissioni mediche locali è concesso un ampio margine di discrezionalità. Il timore è dunque che venga applicato pedissequamente, senza una lettura attenta dell'allegato 1, il secondo comma dell'articolo 37 che afferma rigidamente: «Coloro che sono affetti dalle malattie o minorazioni anatomiche o funzionali indicate nell'allegato 1, paragrafo 2, possono conseguire esclusivamente la patente di categoria C». Mentre, come si è visto, vi possono essere delle significative eccezioni».


 

 

 

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