Notizie Informa Handicap
Newsletter informativa dello Sportello Informa
Handicap di San Vincenzo
N. 1
- dicembre
2008 a cura dell’associazione “In Viaggio con Noi”
www.inviaggioconnoi.it
- Treni: un regolamento europeo detta gli standard
-
Diritti
delle persone con disabilità e delle persone a mobilità ridotta nel
trasporto aereo
-
Regione
Toscana: il piano sanitario regionale 2008-2010
- PuntoInsieme, 300 sportelli in Toscana per i non
autosufficienti
- Il fondo per la non autosufficienza in Toscana si monitora
sul web
- Un tavolo permanente per
affrontare problemi e prospettive
- Bright Ubuntu: Un sistema operativo Open Source Senza
Barriere
- ReWalk: uno scheletro meccanico per far camminare i
paraplegici
- Libri in formato digitale per non vedenti
- ANFFAS: un opuscolo dedicato alle famiglie con
disabili sul “Dopo di Noi”
- “Tornare a casa", il manuale informativo a cura
del Centro Protesi dell'INAIL
- Inail e Terzo settore: un accordo per la
riqualificazione professionale
- Inclusione lavorativa: un sito per l’offerta e la domanda di
lavoratori
- Le
Province devono garantire il trasporto gratuito nelle scuole superiori
- Patente nautica e disabilità
-
Questo
è il primo numero della newsletter informativa realizzata dall’associazione di Volontariato “In
Viaggio con noi” che, in convenzione con il Comune di San Vincenzo, gestisce il
servizio Sportello Informa Handicap.
In questi mesi di lavoro e di
organizzazione della base informativa sui temi connessi alla diversabilità,
abbiamo raccolto e elaborato una serie di informazioni di fonte locale e
nazionale che desideriamo portarvi a conoscenza, ringraziando tutti coloro che
in questo periodo ci hanno supportato nella realizzazione del progetto.
Hanno collaborato a questo
numero: Claudia, Maria,Pino
Grafica e impaginazione a cura
di Silvia
N.B.
Tutti i documenti cui si fa rinvio negli
articoli sono disponibili anche in formato cartaceo presso lo Sportello
InformaHandicap di San Vincenzo, aperto ogni giovedì pomeriggio dalle ore 16.00
alle ore 19.00 presso la Sede URP del Comune di San Vincenzo in piazza Mischi.
Per appuntamenti e richieste informazioni contattare il numero 320 9681010 o
inviare una email all’indirizzo: inviaggio@comune.sanvincenzo.li.it
Presentazione dell’Associazione “In viaggio con noi”
Al momento della nascita
il bambino inizia la sua vita, il suo primo viaggio in un mondo a lui
sconosciuto.
E’ un viaggio intorno al
mondo con un treno speciale, un treno di bambini che tenendosi per mano
iniziano insieme ad esplorare la vita.
Ogni bambino sale sul
treno con il proprio bagaglio e via ... il treno parte.
Ad ogni fermata nuovi bambini saliranno, altri scenderanno; qualcuno porterà un
bagaglio leggero leggero, qualcuno un bagaglio pesante, ma ci sarà sempre chi
li aiuterà affinché il bagaglio diventi leggero.
Ognuno deciderà come
organizzare il proprio viaggio, che non sarà per tutti uguale, ed anche se
molti non riusciranno ad arrivare all’ultima fermata, niente paura,
l’importante è salire e partire......e che il viaggio intrapreso sia il viaggio
di tutti.
L'Associazione
è nata nel 1985, è una libera associazione, senza appartenenza politica nè
scopo di lucro.
E'
iscritta all'Albo del Volontariato della Regione Toscana e della Provincia di
Livorno.
L'obbiettivo
dell'Associazione è quello di far sì che tutte le persone con diverse abilità,
riescano a vivere una vita normale e adeguata alle loro esigenze in una Società
di TUTTI.
Far
valere i diritti delle persone diversamente abili accentuando le loro
potenzialità, la loro identità, soddisfacendo le loro aspettative con percorsi
qualificati.
Attraverso
il Progetto "LA PEDAGOGIA DEI GENITORI E DELLA FAMIGLIA" si propone
di REALIZZARE INCONTRI FORMATIVI dove tutti i genitori, familiari, persone e
soggetti istituzionali sono invitati ad intervenire progettando, attraverso le
esperienze, percorsi di vita scolastica e sociale.
Questo
per sensibilizzare il territorio in tutte le sue forme.
Dal
2008 l'Associazione è diventata ONLUS, rinnovando il proprio Statuto e il
Consiglio Direttivo.
Ilio Musi,
Presidente
dell’Associazione “In Viaggio Con Noi”
A fine 2009
entrerà in vigore il regolamento europeo sul trasporto ferroviario che impone
degli standard da rispettare affinchè i passeggeri disabili possano viaggiare
in condizioni uguali a quelle degli altri utenti. Le disposizioni prevedono che
ogni Paese dell'Unione Europea garantisca, attraverso le imprese ferroviarie e
i gestori delle stazioni, di rendere le strutture e i mezzi accessibili alle
persone diversamente abili o con mobilità ridotta, facendo ricorso anche a
sistemi di comunicazione visivi o acustici.
Fonte:
www.nonsoloabili.org,
notizia del 19/08/2008
Dal 26
luglio 2007 una compagnia aerea (un suo agente o un operatore turistico) non
può rifiutare di accettare una prenotazione o di imbarcare un passeggero con
disabilità o a mobilità ridotta da e per un aeroporto dell’Unione europea,
purché lo stesso sia in possesso di un biglietto valido e di una prenotazione.
Il rifiuto
alla prenotazione o all’imbarco può avvenire solo per motivi di sicurezza
oppure se le dimensioni dell’aeromobile o dei suoi portelloni rendono
fisicamente impossibile l’imbarco o il trasporto.
In questo
caso la compagnia aerea informa immediatamente il passeggero sulle motivazioni
del rifiuto e, su richiesta della persona interessata, ha l’obbligo di
formalizzarle per iscritto, entro cinque giorni lavorativi.
La compagnia
aerea ha l’obbligo di rendere disponibili le proprie norme di sicurezza in materia nonché le eventuali restrizioni.
Al
passeggero con disabilità o a mobilità ridotta cui sia stato rifiutato
l’imbarco e all’eventuale accompagnatore viene offerto dalla compagnia aerea il
rimborso del biglietto o il volo alternativo.
Il Regolamento si applica a:
- tutti i voli (di linea e non di linea) in
partenza o in transito da un aeroporto comunitario;
- tutti i
voli (di linea e non di linea) in partenza da un aeroporto situato in un Paese
terzo con destinazione un aeroporto dell’Unione europea, nel caso in cui la
compagnia aerea che effettua il volo sia comunitaria.
L’Enac (Ente
Nazionale per l’Aviazione Civile) è stato designato dallo Stato italiano
organismo responsabile del rispetto dei diritti del passeggero con disabilità o
a mobilità ridotta.
In caso di
mancata applicazione delle tutele previste, il passeggero deve indirizzare il
proprio reclamo in prima istanza alla compagnia aerea.
Successivamente,
in mancanza di risposte adeguate sulle presunte violazioni, il passeggero può
presentare formale reclamo all’Enac - Direzione Centrale Regolazione
Tecnica - Via di Villa Ricotti, 42 - 00161 Roma.
Ogni
eventuale richiesta di informazioni può essere inviata all'indirizzo e-mail: diritti.passeggeri.disabili@enac.rupa.it
L’applicazione
completa del Regolamento che prevede ulteriori forme di tutela ed assistenza
decorre dal 26 luglio 2008.
Per saperne di più i
seguenti documenti sono scaricabili dal sito dell’Enac www.enac-italia.it o disponibili in
versione cartacea presso lo sportello Informa Handicap di San Vincenzo:
·
REGOLAMENTO
COMUNITARIO N. 1107/2006
·
Carta dei Diritti del Passeggero
·
Guida rapida sui diritti del Passeggero nei casi di
disservizi del trasporto aereo
FONTE:
http://www.enac-italia.it/
Politiche sociali e sanitarie
Con la deliberazione n. 53
del 16 luglio 2008, il Consiglio Regionale della Toscana approva il Piano
sanitario Regionale per il triennio 2008-2010.
Gli obiettivi
generali del PSR :
ú Superare
le visioni settoriali e favorire
l’integrazione socio-sanitaria per dare risposte a bisogni complessi;
ú Rispondere
alle nuove sfide mediante azioni tese a ridurre
i rischi nell’ambiente di vita e di lavoro e a prevenire le malattie
connesse al clima e all’inquinamento ambientale;
ú Migliorare la sostenibilità e la
qualità del sistema sanitario con politiche che
rispondano più da vicino ai bisogni di salute;
ú Favorire
la partecipazione dei cittadini e il
coinvolgimento dei professionisti;
ú Recepire
il contributo del volontariato e del
terzo settore per la promozione di politiche di salute sempre più efficaci
e diffuse nella società;
ú Integrarsi
con il contributo e l’esperienza del
mondo scientifico;
ú Rinnovare
e qualificare le strutture e le
tecnologie per la salute.
In materia di disabilità, il Documento di Piano specifica che: “Affrontare il tema della disabilità
significa avere presente la persona con ridotte capacità funzionali al fine di
valutarne complessivamente le condizioni di bisogno e di salute, impostando un
progetto di intervento che possa migliorarne la qualità della vita.
Le politiche regionali tendono a recuperare una dimensione
unitaria delle strategie di intervento verso la persona con disabilità,
assicurando livelli efficaci di governo e di coordinamento territoriale, e
articolando la gamma delle risposte sulla prevalenza delle caratteristiche
riabilitative o socioassistenziali del piano personalizzato di assistenza
(P.A.P.).
Diventa così centrale la distinzione tra progetti di
intervento che si prefiggono l’obiettivo di un recupero tangibile di capacità
funzionali, con una logica quindi di riabilitazione, e progetti che affrontano
l’area della cronicità, con logiche e finalità di lungo assistenza.
L’orientamento del Sistema integrato dei servizi sociosanitari è quello di
individuare elementi di specificità dei singoli percorsi (assistenziale e
riabilitativo) ed azioni comuni che qualifichino l’insieme della rete dei
servizi nel settore della disabilità.
Il Sistema è impegnato a definire protocolli di valutazione della disabilità basati sulla struttura
descrittiva della Classificazione Internazionale del Funzionamento Disabilità e
Salute (ICF).
Le politiche regionali nei confronti della persona disabile
dovranno potenziare le condizioni per rendere possibile l’inserimento ed il recupero sociale, perseguendo i principi della
non–discriminazione, delle pari opportunità e della concreta integrazione sopra
citati.
La programmazione unitaria delle aziende unità sanitarie
locali e dei comuni e/o delle Società della Salute (attraverso i Piani Integrati di Salute) con il
concorso prezioso e indispensabile dei cittadini con disabilità, dei familiari,
del volontariato, promuoverà interventi per agevolare una piena integrazione
sociale, scolastica, lavorativa e ambientale”.(pagg.143 e ss. Allegato B Piano Sanitario Regionale della Toscana
2008-2010)
è
previsto il monitoraggio delle seguenti azioni integrate:
|
• orientamento e governo dei percorsi socio riabilitativo
assistenziali finalizzati al recupero
e mantenimento del disabile in forme appropriate; |
|
• accesso, per le
persone disabili, ai servizi previsti per le persone non autosufficienti; |
|
• sostegno alle iniziative
per la piena accessibilità degli ambienti pubblici e privati (anche nello
specifico della disabilità sensoriale); |
|
• estensione e
potenziamento dei presidi territoriali per favorire l’accesso e la presa
in carico dei minori disabili con particolari gravità; |
|
• potenziamento dei centri
specialistici che supportino i percorsi assistenziali territoriali: avvio
di un primo nucleo specialistico interaziendale per i servizi rivolti alla
persona ipo e non vedente con pluriminorazioni, e disturbi visivi dell’età
evolutiva e particolare costituzione di tre Agenzie di Area Vasta che
supportino la rete dei servizi territoriali per le persone ipo e non vedenti,
garantendo il governo, sia delle azioni specialistiche nell’ambito della
prevenzione e della riabilitazione, sia di quelle di orientamento verso
percorsi di inserimento sociale, lavorativo e scolastico; |
|
• orientamenti e indicazioni programmatiche per integrare i percorsi
terapeutico–riabilitativi e quelli socio–assistenziali. |
Di
seguito sono sintetizzati i principali impegni per il prossimo triennio:
|
• linee guida per la definizione di parametri condivisi
per i supporti didattici ed educativi
verso l’alunno disabile; |
|
• estensione dei nuclei specialistici interaziendali per
ipo e non vedenti in tutte e tre le Aree vaste del territorio toscano; |
|
• linee guida sulla domotica; |
|
• linee guida per la valutazione della disabilità sulla
base dell’impianto classificatorio dell’ICF; |
|
• proposta di legge regionale per l’applicazione della
Legge 80/2006 sull’accertamento
unificato della disabilità; |
|
• completamento e verifica della sperimentazione sulla “vita indipendente”; |
|
• attivazione, a carattere sperimentale, delle prime
esperienze delle “Fondazioni di
partecipazione” per il “Sempre con noi”; |
|
• linee guida e ipotesi di modelli organizzativi integrati
che siano coerenti con le finalità ed i contenuti del programma regionale
sulla disabilità che ridefiniscano il processo
assistenziale nella sua globalità e continuità, ridisegnando le sue
caratteristiche fondamentali; |
|
• ulteriori interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche. |
PuntoInsieme, 300 sportelli
in Toscana per i non autosufficienti
Nascono in Toscana i PuntoInsieme,
300 nuovi sportelli di prima accoglienza ed ascolto dove rivolgersi per avere
assistenza in favore dei propri familiari non autosufficienti.
Di seguito proponiamo una scheda
sintetica del servizio, ripresa dal sito della Regione Toscana http://www.regione.toscana.it/puntoinsieme
![]()
Che
cos’è il PuntoInsieme?
PuntoInsieme è un servizio rivolto
alle persone anziane non
autosufficienti e ai loro familiari.
Di fatto costituisce la porta d'ingresso ai servizi ed alle prestazioni in favore
delle persone che non sono più in grado di provvedere autonomamente alle
necessità di tutti i giorni.
Sono circa 300 gli sportelli
diffusi su tutto il territorio regionale. Una rete capillare alla quale
rivolgersi per segnalare il bisogno di assistenza.
Chi
può rivolgersi al PuntoInsieme?
La persona anziana non autosufficiente o i suoi familiari, dopo averne parlato con il
medico curante. Ma può farlo anche un conoscente
o un operatore del volontariato.
Perchè rivolgersi al PuntoInsieme ?
Per segnalare un bisogno rilevante di assistenza di una persona
considerata non autosufficiente, anziana e non.
Cosa fa il PuntoInsieme?
L'operatore che incontrerai allo
sportello ti consegnerà la scheda di
segnalazione e ti aiuterà a compilarla. Dovranno essere forniti
tutti i dettagli circa lo stato di salute della persona anziana per la quale
viene richiesta assistenza. Un equipe di operatori qualificati provvederà ad
effettuare una valutazione attenta di ciascun singolo caso e a definire il progetto personalizzato, ovvero il pacchetto di prestazioni ed
interventi più appropriati alle condizioni di bisogno della persona non
autosufficiente.
Oltre al piano di prestazioni personalizzato verrà nominato un referente, la persona alla quale
rivolgersi durante l'intero percorso per avere tutte le risposte che cerchi. La
definizione del progetto personalizzato dovrà avvenire al massimo entro
un mese dalla presentazione della segnalazione.
Il progetto personalizzato dovrà
essere condiviso e sottoscritto tra i familiari dell'assistito e gli operatori
del distretto socio-sanitario.
Piazza Europa - Località
Donoratico Via Montanara - (Ospedale di
Comunità) Via Piave, 2 - Località Rosignano
Solvay fax 0586 726618 – 726645
Dove
si trovano i PuntoInsieme?
Sportelli
PuntoInsieme della zona Bassa Val di Cecina
Castagneto Carducci
tel. 0565 776133 – 776288 fax 0565 776030
dist.donoratico@nord.usl6.toscana.it
dal lunedì al sabato: 11.30 – 12.30
mercoledì 9.00 – 12.00
giovedì 16.00 – 18.00 Cecina
tel. 0586 614522 - fax 0586 614501
pua.ce@nord.usl6.toscana.it
dal lunedì al venerdì: 9.00 – 12.00Rosignano Marittimo
tel. 0586 726618 – 726614 – 726627
coord.inf.ros@nord.usl6.toscana.it
dal lunedì al sabato: 8.30 – 12.30
venerdì: 15.00 – 18.00

Parte in
Toscana uno strumento web per monitorare
e ottimizzare la pianificazione degli interventi per la non autosufficienza.
L’ha sviluppato la Regione, all’interno di un protocollo di collaborazione con
Uncem Toscana (Unione nazionale comuni comunità enti montani) e con le Società
della Salute.
Si tratta
del primo esempio di sistema informativo sociale in Toscana , e di uno dei più
avanzati a livello nazionale. Il sistema è nato con il progetto “Non
Autosufficienza”, ed è stato sviluppato secondo le specifiche della Rete
Telematica della Regione Toscana (RTRT). Consentirà
di seguire la configurazione della spesa e le modalità di utilizzo delle
risorse, e soprattutto di monitorare in tempo reale le liste di attesa.
L’applicazione web sarà disponibile per
tutte le zone della Toscana e conterrà una serie di schede grazie alle quali
sarà possibile rilevare, tra l’altro, numero e tipologia di segnalazioni
pervenute al PUA (Punto unico di accesso), tipologia ed entità dei costi di
ogni singola prestazione, numero di utenti rispetto ai servizi erogati. E
soprattutto sarà possibile monitorare le liste di attesa per tipologia di
prestazione richiesta.
“Il
protocollo – spiega il vicepresidente della regione Federico Gelli – prevede
che le Società della Salute sperimenteranno, prime in Italia, l’integrazione
elettronica della Carta Sanitaria (prevista dal Piano Sanitario Regionale
approvato nei giorni scorsi) con la Cartella Sociale del cittadino proprio a
partire dalle prestazioni relative alla non autosufficienza”. Da ora alla fine del 2009 è prevista
infatti l’attivazione della Cartella Sociale, e la sua integrazione con la
Carta Sanitaria elettronica.
Fonte: www.redattoresociale.it/toscana,
notizia del 24/07/2008
In Toscana è prevista la creazione
di un tavolo toscano permanente (definito attraverso un apposito protocollo
d'intesa) per affrontare le problematiche sulla disabilità, a tutti i livelli e
in tutti i settori.
Fonte: www.redattoresociale.it/toscana, notizia del 21/11/2008
Questo
progetto è stato presentato in conferenza stampa il 14 luglio, denominato
“Bright Ubuntu, un Sistema Operativo Open-Source senza Barriere”,questa idea
nasce da Mirko Montecchiani, responsabile giovani dell’Unione Italiana Ciechi e
Ipovedenti Marche, con la collaborazione di Maurizio Mazzieri, un volontario
dell’ associazione e del Rotary Club di Ancona. Bright Ubuntu, sarà realizzato
dallo staff del Diiga, che personalizzerà il sistema open source “Ubuntu” già
esistente, al fine di renderlo “Bright” ovvero luminoso e funzionale per i non
vedenti e gli ipovedenti dotandolo di tutti i software necessari. Il sistema
potrà essere scaricato gratuitamente da un sito internet (http://jeap.diiga.univpm.it/brightubuntu/wiki/)
realizzato ad hoc, dotato di un forum in cui confrontarsi e di un supporto
on-line (tipo enciclopedia wiki) spiegherà come installare e utilizzare il
sistema.
Al termine
del lavoro dell’Università lo staff del Museo Tattile Statale Omero, insieme ad
un gruppo dell’Unione Italiana Ciechi, valuterà e testerà le sue funzionalità.
Anche dal sito
internet del Museo Omero
(www.museomero.it) sarà possibile
scaricare il sistema operativo e collegarsi a tutti i link e ai riferimenti
utili.
FONTE: www.superabile.it, notizia del 26.08.2008
Il sogno di
poter camminare potrebbe presto avverarsi per milioni di disabili grazie ad un
esoscheletro telecomandato per paralitici inventato in Israele e presentato ora
al pubblico. Il giovane paralitico da 20 anni, Radi Kaiof, riesce oggi a
camminare grazie a «ReWalk», l’esoscheletro della società hight tech israeliana
REWALK - Il
macchinario telecomandato è fornito di motori elettrici posizionati nei giunti,
batterie ricaricabili, una serie di sensori e un sistema di controllo
computerizzato. Il disabile è in grado di salire e scendere le scale, alzarsi, sedersi
e camminare - il tutto senza grandi difficoltà. La tuta aderisce perfettamente
al corpo per percepire i movimenti del busto che attivano e mantengono la
camminata,Chi indossa questa struttura però è ancora costretto all’utilizzo di
stampelle per mantenere stabilità ed equilibrio. Il sistema, in pratica,
consiste in una gamba motorizzata, con dei sensori da applicare sul corpo e una
scatola di controllo computerizzata.
SPERIMENTAZIONE
- Il prototipo è tuttora in fase di sperimentazione presso due centri di
recupero disabili in Israele e negli USA. Il prodotto sarà in vendita dal 2010
e costerà circa 20.000 dollari. FONTE: Corriere.it
Fonte : www.oltrelebarriere.net, notizia del
28.08.2008
Per i
disabili visivi, gli ipovedenti e i dislessici sarà possibile accedere alla
rete per scaricare i libri in formato digitale. Lo ha stabilito il Ministero per
i Beni e le Attività Culturali (Mibac) con un decreto pubblicato
sulla Gazzetta Ufficiale n.82 del 7 aprile 2008.
Questo
provvedimento permetterà ai disabili visivi, e in generale a chi ha difficoltà
a sfogliare un libro, di accedere al file testuale attraverso il proprio
personal computer.
La voce sintetica e la possibilità di ingrandire e contrastare i caratteri
renderà possibile la lettura di volumi un tempo acquistabili solo nelle
librerie. Il decreto prevede uno stanziamento di fondi di 2.750 milioni di
euro, che verranno destinati a progetti finalizzati alla fruizione - in formato
accessibile per disabili - delle novità librarie entro 48/72 ore dall'ingresso
del corrispondente cartaceo nel circuito distributivo tradizionale.
Il decreto
fissa anche il numero dei titoli da rendere disponibili nell'arco di un anno:
2000 opere italiane, 500 straniere, e più di 500 titoli a richiesta degli
utenti. Il totale corrisponde - secondo le stime dell'Associazione Italiana
Editori - al numero delle novità editoriali che giungono in un anno presso le
librerie. Per informazioni, rivolgersi ai numeri telefonici: 06.69654.212 .213
.214 oppure inviare una e-mail a: dg-bl.disabilita.ipononvedenti@beniculturali.it
Fonte: www.prontoconsumatore.it, notizia
del 22.07.2008
L'Associazione
nazionale delle famiglie con figli con
disabilità intellettiva e relazionale
ha pubblicato on-line un vademecum sugli istituti giuridici che tutelano le
persone disabili.
Il documento
è realizzato per guidare i genitori dei
disabili verso il "dopo di
noi", la fase in cui i figli non potranno più contare sul sostegno
dei parenti.
Il vademecum
dà indicazioni su gli strumenti per organizzare il "dopo di noi":
dall'amministrazione di sostegno alla sostituzione fedecommissaria. Per
informazioni e per scaricare la guida: www.anffasicilia.net
Fonte
www.oltrelebarriere.net ,
notizia del 22 .08. 2008
Il Centro
Protesi dell’INAIL, in collaborazione con il Centro europeo di ricerca e
promozione dell'accessibilità (Cerpa) ha realizzato un opuscolo per chi, dopo
un grave incidente o una malattia invalidante, deve ritornare alla vita di
tutti i giorni. Contiene consigli utili per l'abbattimento della barriere
architettoniche, la domotica, gli ausili, i veicoli adattati, la patente
speciale, il mondo del lavoro, lo sport e il tempo libero.
Per
scaricare l'opuscolo in PDF http://www.inail.it/repository/ContentManagement/node/N920133568/tornare.pdf
Fonte: www.inail.it
Inail e
Forum del Terzo settore hanno firmato
un protocollo d'intesa che ha lo scopo di promuovere la riqualificazione
professionale dei lavoratori disabili e infortunati.
Per
concretizzare i punti dell'accordo sarà istituito un Comitato paritetico che
lavorerà su due principali filoni: quello della formazione, per sensibilizzare
gli ambienti lavorativi alle tematiche legate alla disabilità e quello del
reinserimento sociale e lavorativo.
Fonte: www.televideo.rai.it,
settembre 2008
Inclusione lavorativa: un sito per l’offerta e la domanda di
lavoratori
On-line un
nuovo sito italiano dedicato interamente al mondo del lavoro per i disabili. Le pagine web, realizzate secondo gli standard di
accessibilità, permettono una consultazione veloce e intuitiva.
Lavoroperdisabili.it è un motore di ricerca e
una bacheca dove pubblicare offerte e domande di lavoro per le persone iscritte
alle liste speciali di collocamento. Il sito ha una sezione con consigli ad hoc
per scrivere curriculum e per sostenere
un colloquio. www.lavoroperdisabili.it
Fonte: www.televideo.rai.it,
notizia del 28 agosto 2008
Il trasporto gratuito rende effettivo in
concreto il diritto allo studio per gli alunni con disabilità.
Già garantito dai Comuni per la scuola
dell’obbligo ai sensi della legge 118/71, e mancando una specifica legge
regionale sull’obbligo da parte delle Province di fornire tale servizio di
trasporto gratuito alle scuole superiori, la questione è stata oggetto di
ripetute controversie tra Comuni e Province, a danno degli alunni con
disabilità.
Ora una sentenza del Consiglio di Stato ribadisce che la competenza e quindi l'obbligo a fornire
il servizio di trasporto gratuito di alunni con disabilità alle scuole
superiori è della Provincia, sancendo dunque l’obbligo di includere il
trasporto gratuito nel “supporto organizzativo” che le Province devono fornire
nelle scuole superiori per rendere effettivo il diritto allo studio garantito
dalla Costituzione Italiana agli alunni con disabilità.
Sport
Il nuovo codice per la nautica da diporto, in vigore dal 12 dicembre 2008, affronta anche la questione del rilascio della patente nautica a persone con disabilità.
Questa può essere rilasciata da: capitanerie di porto, uffici circondariali marittimi, motorizzazione civile a seconda del limite della navigazione dalla costa
|
CATEGORIA |
funzione |
durata |
|
A |
abilita al
comando e alla condotta dei natanti e delle imbarcazioni da diporto entro
dodici miglia dalla costa oppure senza alcun limite dalla costa, per le unità
a motore oppure a vela oppure a propulsione mista. |
validità
di dieci anni
dalla data di rilascio o di convalida |
|
B |
abilita al
comando delle navi da diporto di lunghezza pari o inferiore a 24 metri a
motore, a vela e a propulsione mista. |
validità
di dieci anni
dalla data di rilascio o di convalida |
|
C |
abilita alla direzione nautica di unità da
diporto di lunghezza pari o inferiore a 24 metri, con: à NECESSARIA presenza a bordo di un’altra persona maggiorenne “idonea
a svolgere le funzioni manuali necessarie per la conduzione del mezzo e la
salvaguardia della vita umana in mare” àPresenza a bordo di dispositivo
elettronico in grado di consentire, “in caso di caduta in mare, oltre
all’individuazione della persona, la disattivazione del pilota automatico e
l’arresto dei motori.” |
periodo
più breve conformemente
alle prescrizioni del certificato rilasciato dalla commissione medica locale |
Le patenti di Categoria C sono rilasciate
esclusivamente a soggetti portatori delle patologie indicate nell’ allegato I al
decreto, ma questo non
significa che le persone con disabilità non possano ottenere anche le patenti
di categoria A oppure B.
L’allegato
I definisce infatti i requisiti fisici per l’idoneità alla patente nautica:
Nel primo paragrafo si elencano le patologie e
le affezioni che consentono il conseguimento e la convalida delle patenti
nautiche di qualsiasi categoria, purché le condizioni
presentate siano compatibili a giudizio della commissione medica locale con la
sicurezza della navigazione.
Sono
quindi elencate le varie affezioni e indicati dei limiti (diabete, affezioni
respiratorie, malattie cardiovascolari ecc.). Queste persone possono ottenere
le patenti di categoria A e B.
Il secondo paragrafo elenca le patologie e le
menomazioni per le quali è ammesso solo
il rilascio della patente nautica di categoria C che abilita alla sola
direzione nautica di natanti o imbarcazioni da diporto.
Sono indicati due gruppi di
menomazioni e patologie. Il primo gruppo riguarda le minorazioni
anatomiche o funzionali agli arti. Sono ritenute invalidanti “le alterazioni che risultino tali da
menomare la forza o la rapidità dei movimenti necessari per eseguire tutte le
manovre inerenti al comando e alla condotta di quelle tipologie di unità (vela
o motore) alle quali la patente abilita”. In caso di amputazione parziale o
minorazione di un solo arto, superiore o inferiore, se la relativa funzione è
assistita da una protesi adeguata che assicuri, per l’arto superiore, una presa
sufficiente, oppure, per l’arto inferiore, un soddisfacente funzionamento,
l’interessato può conseguire o ottenere la convalida delle patenti di categoria
A o B.
Il secondo gruppo
di patologie, per le quali previo accertamento medico è ammesso il
solo rilascio della patente C, sono più dettagliatamente indicate: encefalite,
sclerosi multipla, miastenia grave o malattie del sistema nervoso, associate ad
atrofia muscolare progressiva o disturbi miotonici; malattie del sistema
nervoso periferico; postumi invalidanti di traumatismi del sistema nervoso
centrale o periferico.
Anche in questo caso il
primo allegato al Decreto precisa che se queste patologie non siano in
stato avanzato e la funzione degli arti sia buona, per cui non venga
pregiudicata la sicurezza della navigazione, possono essere rilasciate anche
le patenti A o B con una
limitata validità a due anni. Il giudizio è rimesso alla commissione medica
locale che può avvalersi di visite specialistiche presso strutture pubbliche.
Il
terzo paragrafo, infine, descrive i requisiti uditivi e
visivi minimi per il rilascio delle patenti nautiche
Sul sito www.handylex.org – da cui questa scheda è stata ripresa – il
commento
di Carlo Giacobini : «Come si potrà notare - sottolinea Giacobini - alle
commissioni mediche locali è concesso un ampio margine di discrezionalità. Il
timore è dunque che venga applicato pedissequamente, senza una lettura attenta
dell'allegato 1, il secondo comma dell'articolo 37 che afferma rigidamente:
«Coloro che sono affetti dalle malattie o minorazioni anatomiche o funzionali
indicate nell'allegato 1, paragrafo 2, possono conseguire esclusivamente la
patente di categoria C». Mentre, come si è visto, vi possono essere delle
significative eccezioni».
Ricevi questa newsletter in quanto
abbiamo i tuoi dati personali. Ti ricordiamo che tali dati sono utilizzati
esclusivamente dalla Associazione
In viaggio con noi per lo
svolgimento dei servizi legati allo Sportello Informa Handicap, nonché, in forma aggregata ed anonima, a
fini statistici. Ai sensi del D. Lgs. 196/03 potrai in ogni momento
esercitare i relativi diritti, fra cui consultare, modificare e far
cancellare i dati personali scrivendo a: Associazione In Viaggio Con Noi,
Piazzale Europa – frazione Donoratico – 57022 Castagneto Carducci (LI) o
inviando una email all’indirizzo:inviaggio@comune.sanvincenzo.li.it Notizie
Informa Handicap è una
newsletter trimestrale di informazione realizzata a cura dell’associazione
In Viaggio Con Noi nell’ambito del progetto Sportello Informa Handicap che l’associazione gestisce in
convenzione con il Comune di San Vincenzo. Sportello Informa Handicap di San Vincenzo Lo
Sportello è aperto al pubblico tutti i giovedì pomeriggio dalle ore 16.00 alle ore 19.00 c/o la Sede URP del
Comune di San Vincenzo – Piazza Mischi Per
appuntamenti e richiesta informazioni potete contattare il numero tel. 3209681010 o inviare una email
all’indirizzo: inviaggio@comune.sanvincenzo.li.it
