Notizie Flash  a cura dello Sportello Informa Handicap di San Vincenzo

 

Gennaio 2009                                     

 

 

v       Nuovi modelli di richiesta di permessi per l’assistenza ai disabili

Adempienti per ottenere le agevolazioni - Nuova modulistica più comprensibile ed esplicativa

 

Sul sito dell’Inps sono stati pubblicati i nuovi modelli che i lavoratori devono presentare all’Inps per la richiesta dei permessi di cui alla legge n. 104 del 1992 ( come modificata dalla legge 53/2000) per l’assistenza ai familiari con handicap grave.

Rispetto ai precedenti, questi sono più comprensibili e più esplicativi ed hanno una copertina che contiene chiare e più esplicative informazioni che aiutano i richiedenti a compilarli con l’indicazione dei documenti da allegare per ogni tipo di domanda.

Oltre che manualmente, tali nuovi modelli sono reperibili nella sezione ‘moduli online’ del sito www.inps.it, e possono essere compilati direttamente con il computer.

Tale nuova modulistica è stata rivista ed aggiornata anche alla luce delle novità che consentono ora al datore di lavoro di poter controllare la regolarità della fruizione dei permessi,

I nuovi modelli sono i seguenti:

- SR07 Domanda di permessi per l’assistenza a figli o affidati minorenni in condizione di disabilità grave

- SR08 Domanda di permessi per l’assistenza a familiari in condizione di disabilità grave

- SR09 Domanda di permessi per lavoratori in condizioni di disabilità grave

- SR10 Domanda di congedo straordinario per assistere figli o affidati in condizione di disabilità grave

- SR11 Domanda di congedo straordinario per assistere il fratello o la sorella in condizione di disabilità grave

- SR64 Domanda di congedo straordinario per assistere il coniuge in condizione di disabilità grave

Per maggiori informazioni: http://lavoro.diariodelweb.it/Articolo/?d=20081108&id=54105

 

v        Accordo Collettivo Nazionale – Medici di Famiglia cosa potrebbe cambiare dal 2009

Link: http://www.sisac.info/news.asp?id=48

 

     Il 22 Dicembre 2008 e’ stato siglato il pre-accordo che  attribuisce nuovi compiti ai medici di Medicina Generale ed in particolare:

-        Il medico assume il governo del processo assistenziale relativo a ciascun paziente in carico;

-        Si fa parte attiva della continuità dell’assistenza per i propri assistiti;

-        Persegue gli obiettivi di salute dei cittadini con il miglior impiego possibile delle risorse.

-        Partecipa obbligatoriamente alle aggregazioni funzionali territoriali individuati dalla Regioni

-        Avra’ compiti di promuovere l’equità di accesso ai servizi sanitari, socio –sanitari e sociali, promuovere buone pratiche cliniche, modelli di comportamento nele funzioni di prevenzione ecc..

-        Potra’ svolgere attività complessa delle cure primarie attraverso una dotazione strutturale, strumentale e di personale al fine fra le altre cose di:

o         Assicurare l’accesso ai servizi di questa unità anche al fine di ridurre l’uso improprio del Pronto Soccorso

o         Realizzare nel territorio la continuità dell’assistenza 24 ore su 24 e 7 giorni su 7

o         Ecc….

In primo piano anche le norme che regolano l’introduzione della Tessera Sanitaria e della Ricetta Elettronica

 

v       SOCIETA’ DELLA SALUTE VAL DI CORNIA

Finito il periodo sperimentale di questo organismo di governo composto dai Comuni e dalla Asl si passa alla fase operativa. Sono in corso riunioni alle quali partecipano gli organi consultivi previsti dalle norme regionali (Consulta terzo settore, Comitato di Partecipazione) al fine di realizzare il Piano Integrato di Salute. Daremo notizie approfondite nei prossimi numeri.

v       Pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana n.44 la  LR 18/12/2008 n. 66 – Istituzione del fondo regionale per la non autosufficienza

              di cui si propone di seguito una breve scheda di sintesi:

 

FINALITA’

La legge istituisce il fondo regionale per la non autosufficienza, al fine di sostenere ed estendere il sistema pubblico dei servizi sociosanitari integrati a favore delle persone non autosufficienti, disabili e anziane

DEFINIZIONE DI NON AUTOSUFFICIENZA

si considerano non autosufficienti le persone che hanno subito una

perdita permanente, parziale o totale, dell’autonomia, delle abilità fisiche, sensoriali, cognitive e relazionali, da qualsiasi causa determinata, con conseguente incapacità di compiere gli atti essenziali della vita quotidiana senza l’aiuto rilevante di altre persone.

CHI PUO’ ACCEDERE

AL FONDO

Possono accedere al fondo:

-          coloro che risiedono nel territorio regionale,

-          che si trovano nella condizione di non autosufficienza e “con alto indice di gravità accertata dalla Unità di valutazione multidisciplinare” (UVM), costituita in ogni zona distretto, oppure:

-          - sono stati riconosciuti disabili in condizione di gravità ai sensi dell’articolo 3, comma 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104

TIPOLOGIE DI PRESTAZIONI FINANZIATE DAL FONDO

Le risorse del fondo sono destinate all’erogazione delle prestazioni previste dal piano di assistenza personalizzato (PAP) nell’ambito delle seguenti tipologie:

a) interventi domiciliari sociosanitari, di aiuto alla persona, forniti in forma diretta dal servizio pubblico;

b) interventi in forma indiretta, domicilari o per la vita indipendente, tramite titoli per l’acquisto di servizi e per il sostegno alle funzioni assistenziali, in coerenza con la programmazione regionale;

c) inserimenti in strutture semiresidenziali;

d) inserimenti temporanei o di sollievo in residenza;

e) inserimenti permanenti in residenza.

COME SI ACCEDE

A livello zonale, sono istituiti presìdi, denominati “punti insieme” che assicurano l’accoglienza e l’informazione alla persona che richiede la valutazione di non autosufficienza. I punti insieme assicurano, altresì, che entro trenta giorni dalla presentazione dell’istanza di cui all’articolo 9, la UVM presenti la risposta assistenziale ritenuta appropriata e la condivida con la persona interessata ed i suoi familiari.

La UMV elabora un progetto di assistenza personalizzato che contiene gli esiti attesi per le condizioni di salute e le prestazioni sociosanitarie da erogare. L’obiettivo del progetto di assistenza personalizzato è sia scegliere la prestazione migliore per l’interessato che di raggiungere un livello di condivisione con il soggetto e/o i familiari.

STRUMENTI DI PARTECIPAZIONE

La partecipazione delle associazioni di rappresentanza e tutela degli utenti alla valutazione del sistema dei servizi sociosanitari per la persona non autosufficiente, disabile e anziana, è assicurata attraverso:

a) la commissione regionale per le politiche sociali (art. 62 della l.r.41/2005);

b) le consulte di zona-distretto delle società della salute, ove costituite.

 

      Richiedi al nostro sportello o per e-mail la documentazione cartacea

N.B.

Tutti i documenti cui si fa rinvio negli articoli sono disponibili anche in formato cartaceo presso lo Sportello InformaHandicap di San Vincenzo, aperto ogni giovedì pomeriggio dalle ore 16.00 alle ore 19.00 presso la Sede URP del Comune di San Vincenzo in piazza Mischi. Per appuntamenti e richieste informazioni contattare il numero 320 9681010 o inviare una email all’indirizzo: inviaggio@comune.sanvincenzo.li.it

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