Il problema dell’assistenza a familiari non
autosufficienti riguarda una quota
consistente - il 20% - delle famiglie toscane: il 17%
delle famiglie ha infatti un
familiare non completamente autosufficiente che ha
necessità di assistenza e cura
e il 3% ha due o più familiari in questa
condizione (Graf. 6.1).
Anche se in questo gruppo di soggetti sono incluse le
persone con gravi
malattie e i portatori di handicap, la grande maggioranza
delle situazioni di non
autosufficienza è, come era prevedibile, legata all’età.
L’80% delle persone non
autosufficienti ha infatti più di 65 anni e circa la metà
è concentrata nella classe di
età che ha 80 anni e oltre.
Prevalenti sono le malattie invalidanti, legate
all’invecchiamento ma percepite
come problemi di salute, che si concentrano nelle prime
fasce delle età anziane:
fra i 65 e i 79 anni (53,5%). Vi sono poi le patologie
senili percepite come
conseguenze dell’età, concentrate pertanto nelle età più
anziane (30,5%). I
portatori di handicap, concentrati nelle età non anziane,
sono nel complesso del
campione il 16% dei familiari non
autosufficienti.
Le persone non autosufficienti sono solo raramente
“istituzionalizzate”; vive
stabilmente in case di riposo per anziani il 5% dei
familiari non autosufficienti
degli intervistati e in case di cura il 2%. Il resto dei
familiari non autosufficienti si
divide in parti uguali fra chi vive nell’abitazione degli
intervistati e chi vive
presso un’altra abitazione privata
Solo di fronte all’handicap e alle patologie senili più
gravi e difficili da gestire
le famiglie si adattano a ricoverare i familiari negli
istituti di riposo e nelle case di
cura. Vive infatti in istituto l’8% dei soggetti non
autosufficienti con più di 80
anni e il 7% dei “non anziani” non autosufficienti;
quest’esperienza è invece assai
rara per gli anziani in età 65-80 anni, che hanno
evidentemente problemi di salute
di più facile gestione (3%). Nel complesso i 2/3 dei
familiari non autosufficienti
degli intervistati che vivono in istituti ospedalieri, in
case di cura e case di riposo
per anziani hanno più di 80 anni.
L’assunzione del ruolo dei car
giverD8[1] è
fortemente strutturata dal genere, dall’età,
e dal grado di coinvolgimento nel lavoro dei diversi
familiari. Le donne
costituiscono nel campione il 71% del gruppo
dei care
giver. Ma anche
al
maschile la necessità e la possibilità di occuparsi di
congiunti non autosufficienti
conducono alcuni gruppi a un forte impegno di cura. Come
mostra la tabella 6.6,
dopo il gruppo delle donne coniugi di persone di
riferimento, che costituiscono il
32,6 % dei care givers e che sono al centro del sistema
della cura, le figure più
coinvolte sono le persone di riferimento di sesso
maschile, che rappresentano il 17
% delle persone che offrono aiuto. Seguono le figlie e,
prima dei figli maschi, il
personale domestico specializzato
nell’assistenza (6,2%).
Un quarto delle famiglie intervistate non svolge un ruolo
nell’assistenza dei
familiari non autosufficienti, ma
coloro che, al contrario, prestano
assistenza,
sembrano dedicarsi a tempo pieno a tale attività: in
media 39 ore settimanali,
con punte di 43 ore settimanali per le figlie,
e di 56 ore per i care giver non
parenti. I pochi figli maschi coinvolti sembrerebbero, al
di là delle cautele
dovute all’esiguità dei numeri, costretti da una
probabile condizione di
mancanza di alternative a un ruolo di
particolare impegno.
[1] Con tale termine si indica
chiunque all’interno della rete parentale svolga il ruolo di cura ed assistenza
alla
persona non
autosufficienti.
Tutti i documenti cui si fa rinvio negli articoli
sono disponibili anche in formato cartaceo presso lo Sportello InformaHandicap
di San Vincenzo, aperto ogni giovedì pomeriggio dalle ore 16.00 alle ore 19.00
presso la Sede URP del Comune di San Vincenzo in piazza Mischi. Per appuntamenti
e richieste informazioni contattare il numero 333-2716564 o inviare una email
all’indirizzo: inviaggio@comune.sanvincenzo.li.it
INOLTRE
TUTTI I GIOVEDI’ POMERIGGIO c/o URP San Vincenzo -Piazza
Mischi –momenti di aggregazione e integrazione– aperto a
tutti